Sul tempo di CPU

13 March 2001 by carlok

Ipotesi sul 2005

Uniamo alcune considerazioni.



Single-Atom Transistor



A PlayStation In Deep Blue, Or Vice Versa?



Vi espongo il pensiero in estrema sintesi:
considerando
- questa potenza di calcolo
- l'attuale inutilizzo della CPU per la maggior parte della vita dei calcolatori domestici
- il collegamento perenne alla rete
- lo sviluppo, presumibilmente oltre la legge di Moore

non credo tanto assurdo che tra qualche anno programmi come SETI@home verranno direttamente inseriti nei dispositivi dai costruttori, forse sotto pressione dei governi.
Una versione moderna di utilita' sociale: l'uomo constribuisce con il proprio lavoro alla comunita': il calcolatore con il suo tempo che passerebbe IDLE.


Che ne pensate?

SETI@Home utile? mmm...

13 March 2001 by fog

Penso che smonterò la lavatrice per installarci Debian GNU/Hurd (per allora avrà soppiantato Linux ;-P) in modo da poter decidere io a cosa dedicare il tempo di idle della mia CPU. Chi decide cosa è (socialmente) utile? Spero non la chiesa, il papa, il governo, la ximian (dai ettore, non prendertela...) o chiunque altro che non sia io... visto che quello è il mio tempo.

...e forse....

13 March 2001 by vaga

...e forse potrebbero obbligare le nostre lavatrici a verificare le dichiarazioni dei redditi di tutta Italia (solo nei tempi morti, ovviamente). UTILITA' SOCIALE

...e forse potrebbero obbligare il nostro forno a microonde a tradurre la Bibbia in qualche nuova lingua. (IN)UTILITA' RELIGIOSA

...e forse potrebbero obbligare la nostra televisione a controllare le telefonate dei vicini. UTILITA' CURIOSA

...e forse.....

pensiamo al passato

14 March 2001 by carlok

C'e' chi ha detto: "il tempo della CPU e' mio"
anche il terreno e' mio (se ho un terreno) eppure da molto molto tempo esiste l'esproprio
lo stesso terreno e' mio e avendone molto potrei non coltivarlo, o coltivarlo poco, guadagnando comunque bene ma sprecando risorse. Era cio' che spesso facevano i latifondisti... eppure anche questo e' finito
non dico che l'idea delle CPU sia buona o meno...
dico che puo' darsi in futuro il tempo di calcolo inizi a venire considerato come una risorsa, non diversamente dalla proprieta' di un terreno... con il relativo intervento dello Stato, in forme che ora riteniamo assurde, come nell'antica Roma era assurdo l'esproprio (La proprieta' era sacra, dal centro della terra al cielo - famosa frase del diritto romano)

era solo per sdrammatizzare.

14 March 2001 by vaga

La mia risposta era destinata esclusivamente alla sdrammatizzazione di un problema che, sono convinto, dovremo affrontare nel prossimo futuro.
Qualcuno, provera' senz'altro a sfruttare le "nostre" risorse (anche a nostra insaputa).
Questo e' (solo) uno dei motivi che ci obbligano a continuare la nostra difesa del software libero.
Ora e sempre.

Evvaii!!!!

Argh!!!

19 March 2001 by csurchi

Penso semplicemente che non ho intenzione di diventare un chip del supercomputer planetario dell'NSA o comunque di nessun altro.