Name: Paolo Didonè
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24 Mar 2006 >>
15:44
In reply to: flexer's entry
flexer: "veri paladini del software libero in italia". davvero lo pensi? comunque posto per assurdo che volessimo chiudere questo sito (assurdo, appunto) non lo potremmo fare, dato che non è _nostro_.23 Mar 2006 >>
15:10
In reply to: baluba's entry
baluba: bravo, hai colto nel segno. Mi piacerebbe quindi che altri, come tu suggerisci, si facessero sentire e che discutessimo questa questione.12:08
In reply to: flexer's entry
flexer: permettimi di entrare nella discussione tra te e antonio per proporre una precisazione in quanto presidente di assoli: che l'associazione voglia (ti cito) "chiudere persone" è una tua invenzione. L'associazione non ne ha mai nemmeno discusso. Il post di antonio era una buona occasione per iniziare una discussione, purtroppo la tua reazione ha l'effetto di limitarla fortemente, se non addirittura soffocarla. Una buona occasione persa, insomma.
Io per i motivi indicati in un mio precedente post sono contrario alla chiusura di questo spazio e propongo invece che si torni a parlare un po' più di software libero.11:30A noi piace il software libero!
In reply to: edno's entry
edno: qui parlano le persone alle quali piace il software libero (com'è scritto in alto all'inizio della pagina). E' evidente che a queste persone non interessa molto parlare di software libero (facciamo delle statistiche?). Io personalmente contestai tempo fa questa situazione. E la contesto anche ora che mi si tira in causa.
Confermo e sottoscrivo quel che scrissi nel primo articolo che io e christopher decidemmo di usare come manifesto di questo progetto: qui sono ben accetti e incoraggiati anche i cazzeggiamenti.
Questo luogo di incontro aveva una forte identità quando nacque ed era appunto questa: le persone. E le persone non sono un dettaglio. Ma la frase che sta in testa alle pagine e il dominio che le ospita indica chiaramente qual'è l'elemento che unisce chi scrive e chi legge.
Se per assurdo togliessimo la scritta e utilizzassimo un dominio qualisasi ci si renderebbe conto lo stesso che qui ci sono persone accumunate dal software libero? secondo me no, ed è questo che trovo sbagliato.
Quello che propongo ora come proposi anni fa è: parliamo di software libero. Non solo, va bene: parliamo anche di noi, delle idee che ci passano per la testa, di politica, dell''unghia incarnita, della giornata passata a studiare, della morosa. Ma parliamo di software libero se è vero che è l'elemento più importante che ci accumuna. Se ad accumunarci sono tante altre cose chiamiamo questo sito persone.tantecose.it e scriviamo in testa alle pagine A noi piacciono tante cose.
Chiudo con una informazione per
zeph: wordpress fa da molto tempo quello che tu chiedi: io per esempio passo all'aggregatore il feed "http://dido.nonpenso.org/category/softwarelibero/feed".
6 Oct 2004 >>
15:35uff
Giorni e giorni di silenzio: l'adsl non funziona, superdido.com, il blog, le foto, pornopilots.com e altri sono tutti offline da giorni...
Il supporto tecnico non sa che pesci pigliare... e poi viene fuori che un loro cliente ha disdetto l'adsl e dato che _quella_ faceva parte di un pacchetto-promozione di cinque adsl, e che anche la mia faceva parte di quel pacchetto, anche la mia è stata disdetta. Stronzi, bastardi, vi odio. Ora arriverà un'altra adsl. Gratis per un tot di mesi, ma preferisco pagare un servizio erogato correttamente piuttosto che non pagare per essere risarcito di un disservizio. Maiali.
...maiali... UHMMMM... che buono il porceddu ierisera, e il canonau...
22 Jul 2004 >>
17:18

21 Jul 2004 >>
21:13
8 Jul 2004 >>
13:22
fabiux? non mi sono riferito in particolare a nessuno, ho semplicemente steso le mie considerazioni12:52di gmail e di altri demoni
Benvenuto gmail, benvenuto al dibaittito (flame?) su gmail.
Mi piacerebbe che distinguessimo il dibattito in almeno 2 tronconi: quello tecnico e quello politico.
Tecnico:
Banalizziamo? Massì, banalizziamo. A chi piace la webmail piacerà gmail, a chi non piace, vivrà felicissimo senza. gmail è la prima webmail che ho l'opportunità di usare che funziona bene, che non fa sentire pesantemente il limite di interattività di un browser. gmail non inventa nulla (thread, label, filtri, ricerca...) ma quel che fa lo fa molto bene, velocemente, comodamente. Io continuo a usare evolution 1.5.qualcosa, altri useranno mutt, altri kmail, altri outlook, altri eudora, altri la loro webmail preferita... che male c'è?
Politico:
Eh beh... qui c'è poco da banalizzare... affidiamo le nostre informazioni ad una comporation importante, che raccoglie le informazioni di tutti ed è tecnicamente in grado di fare un sacco di porcate. Le fa davvero? chi lo sa. Può farlo quando vuole, e poi magari nemmeno chiedere scusa. Questa corporation poi non è nemmeno italiana, non è nemmeno europea, quindi le nostre belle (belle?) leggi sulla privacy vanno a farsi benedire. Gugle ha dimostrato di poterci invogliare a darle un sacco di preziosissime informazioni (le nostre pagine web, orkut, gmail, thenextbigevilthing). A morte google! E a morte tutti quelli come google!
Quindi a morte anche il nostro provider, ai cui smtp e pop/imap affidiamo la nostra corrispondenza (ma lui non ci dice che la salva e la cataloga, e la indicizza. E' quindi buono?) A morte il nostro carrier, che ci sniffa il traffico, legge la nostra posta, si annota quali siti porno andiamo a vedere, si annota quali p2p usiamo, ecc... A morte i siti cui noi forniamo dati, password, ecc... a morte il nostro operatore di telefonia che ci scheda e sa perfettamente chi chiamiamo, quando, quanto (e forse anche perché?). A morte il nostro vicino di ufficio, che ci spia, a morte il tizio che ci sta dietro alla fila per la mensa e che va a riferire al nostro capo tutte le battute di cattivo gusto che facciamo su di lui... uff.. vado avanti? La banca? la Visa? il dottore? lo stato? il nostro edicolante? il barista?
Abbiamo perso la battaglia per la privacy prima ancora di cominciarla.
10:16
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