Something about jaromil

Name: jaromil

Home page: http://jaromil.dyne.org

 RSS  feed: http://jaromil.dyne.org/journal/research_2008.xml

GPG KEY ID: B5340B5E

Notes:

fin'ora mi hanno chiamato:

  • denniss
  • hacker
  • codepoet
  • baffone
  • programmatore alternativo
  • rastachecca
  • freak
  • negro
  • nettartista
  • hippie
  • rastaman
  • zingaro
  • fuckin' monade
  • saibberpanc
  • squatter
  • agitatore
  • sadhu boy

    momentaneamente mi definirei migrante

    GnuPG fingerprint: EDEE F1B9 DC92 76C0 6D46 D77A 58B0 82D6 5B6E 6D97

  • This person is currently certified as: Guru

    Recent diary entries:

    [ Read diary in  RSS  ]

     >>

    23:24

    pensierino (un po' malinconico) della sera:

    chissa' se forse un giorno qualcuno si offrira' per mantenere i pacchetti .deb e .rpm di MuSE e di HasciiCam? bho, io non riesco proprio a soddisfare tutti gli utenti che me li richiedono, ma continuo a fare quel che posso e fiducioso sviluppo (si', anche quello sempre da solo).

     >>

    12:51

    bene, MuSE e' pronta, la 0.6.2 release la sta impacchettando august giusto adesso: si tratta della piu' stabile release di MuSE :) altroche' libsync, con una classina ad hoc che usa i pthreads, ereditata da mixer e gui, ora la sincronizzazione e' PERFETTA :D se non si vede lo dico io: sono gasato. contento di aver fatto questa release giusto in tempo per il seminario che faccio a prato l'11 settembre, inoltre MuSE non l'aggiornavo da marzo... e nel frattempo ne ho imparate di cose!

    IDEA: HasciiCam: usare mod_gzip e via (con l'html mode) altro che pesantezza, altro che codec: la compressione volendo c'e' gia' ;) lo mettero' come consiglio nella documentazione.

    mod_gzip l'ho montato 2 giorni fa su dyne.org e sto rimpiangendo di non averlo fatto prima, mi ha fatto risparmiare quasi la meta' della banda usata fino ad ora e l'apache serve molto piu' velocemente i client.... ora son pronto ad un nuovo slashdoteffect :)

    dido: riferimenti veloci non ne ho tanti, seguendo la mailinglist cyber-rights@ecn.org ti arrivano le notizie piu' fresche, per ora (dopo i fatti di genova ed il sequestro dell'harddisk di netstrike.it) c'e' da aggiungere alla lista una perquisizione (in casa e al lavoro, con sequestro di portatile aziendale) ad un ragazzo di Milano alla quale e' seguito dopo 2 giorni il suo licenziamento (!) dal lavoro, ed una segnalazione di perquisizione da un ragazzo di palermo che pero' a quanto pare non ha molta voglia di documentare per bene l'accaduto. Oltre a questo, se ti fai venire la curiosita' di controllare i routing in italia con traceroute (o anche xtraceroute, o www.visualroute.com) potresti accorgerti che alcune cose sono cambiate: la piu' notevole e' il fatto che davanti al server di autistici.org abbiamo (e non c'era prima del G8 a genova) un hop sul DIST di genova, dove hanno un supercomputer tra i pochi in europa (www.dist.unige.it). la situazione in italia e' davvero assurda a mio giudizio, e sono contentissimo di essere emigrato dalla mia assolata galera patria.

     >>

    16:02

    minchia, ci ho messo un anno per decidermi a studiare per bene i POSIX (1.b) threads, cioe' la libreria LinuxThreads originariamente sviluppata da quel mostro di Xavier Leroy eppoi inclusa come pthread_* nelle glibc2.

    prima? usavo un wrapper c++ per la sincronizzazione degli oggetti, la tesi di laurea di un francese che aiutava a concepire i thread in c++ come se fosse java: UNA GRAN CAGATA! e me ne sono accorto solo l'altro ieri!!! un wrapper non serve assolutamente a nulla, complica le cose rispetto al meccanismo messo a disposizione dai pthreads che e' composto semplicemente di mutex (mutual exclusion) e conditionals. la luce mi e' arrivata da un tutorial fantastico:

    http://centaurus.cs.umass.edu/~wagner/threads_html/tutorial.html

    in una notte ho riscritto la mia classe per la sincronizzazione dei threads, JSyncThread, e l'ho implementata dentro a FreeJ che ora va alla grande :) oggi, tra tutte le cose che ho da fare, mi sto interstardendo ad aggiornare anche MuSE (che non aggiorno da marzo :( ) con questa nuova scoperta. qualche problema c'e' ancora, si tratta di cambiare tutta l'infrastruttura del multithreading gia' implementata... ok, torno a codare. non avevo mai provato a fare pausa scrivendo sul diario. CHISSA' forse ci prendo l'abitutine.

    morale di questa favola: +PTHREADS

     >>

    08:02

    italian crackdown, un "giro di vite", cosi' e' stato chiamato nel '92, l'aria che tirava all'epoca a stento la capivo: ero point di una bbs, un adolescente smanettone con la fortuna di avere un modem 9600 ed un sysop veramente in gamba.

    un giorno NeURo chiese a me come a tutti gli utenti piu' coinvolti di fondare un'associazione - cosi' nacque la metro olografix - perche' con i tempi che correvano si rischiava di finire nelle mani dei poliziotti per il "reato" di possedere un modem: magari con uno statuto, una associazione e la firma di un notaio potevamo evitarci un bel po' di tribolazioni tra sequestri di dischirigidi e discussioni surreali con poliziotti senza alcuna cognizione di causa. oggi i modem ce li hanno tutti, e nessuno piu' si azzarderebbe a pensare che si e' criminali ad avere un modem, anzi gli internet provider hanno un gran bel volume d'affari da gestire nell'installarne, di modem.

    era quello che poi, in italia come nel resto del mondo, fu chiamato italian crackdown. la nostra beneamata galera patria si e' distinta a quel tempo per la particolare cura nell'individuare gli utenti di BBS, sequestrare in modo frettoloso e poco ortodosso modem, harddisk, dischetti, computer o anche intere stanze, tanti soldi spesi nel mobilitare giudici e forze dell'ordine contro i mostri telematici da sbattere in prima pagina eppoi - poiche' innocenti - da dimenticare.

    oggi, un maledetto venerdi' 17 agosto 2001 dell'assolata galera patria, il secondo italian crackdown e' cominciato. la telematica, quella praticata e vissuta, quella reale degli utenti - cybercitizens - che non si limitano a clickare qua e la' sui portali con le donnine, e' criminalizzata e perseguitata. a partire dalla vandalizzazione delle attrezzature di indymedia ed al pestaggio dei giornalisti, per seguitare con il sequestro di netstrike.it (motivo: investigare sui contenuti del sito, pubblici a chiunque ed in rete da sempre, ora addirittura mirrorati worldwide) ora arriviamo al primo episodio di perquisizione di un privato cittadino della rete.

    e proprio mentre organismi internazionali fra i quali l'Electronic Frountiers Foundation e Amnesty International volgono le loro attenzioni alle prime avvisaglie di un disastro che mi auguro non sopraggiungera' mai, la repressione in italia si inasprisce, in barba alle richieste di spiegazioni e risarcimenti, di chiarezza e coerenza provenienti da piu' parti, da piu' nazioni, da piu' tribunali.

    questo potrebbe essere solo l'inizio di un'escalation pericolosissima, una repressione che inizialmente colpisce proprio le situazioni piu' liminali e d'avanguardia del movimento telematico, e che potrebbe non arrestarsi prima di fare molte altre vittime innocenti. coloro che stanno scoprendo ed esplorando questo nuovo media - la rete - offertoci dal nuovo millennio, coloro che non si limitano a riempire il proprio carrello di spesa online, coloro che preferiscono il contatto diretto ed orizzontale fra le comunita' telematiche, che esplorano le innumerevoli semiosfere qui rappresentate ed intessute e coloro che si prodigano nelle iniziative di difesa della liberta' di espressione e libera associazione in rete, sono criminalizzati ed allontanati, minacciati ed imprigionati. in un'italia che rifiuta il progresso, che accellera i propri progetti di cablaggio per poter far passare su queste nuove infrastrutture un nuovo/vecchio media, centralizzante ed assolutamente non interattivo, la televisione o qualche noioso suo derivato.

    preoccupato e deluso, mi chiedo con quale violenza in questi e nei prossimi mesi i media distorceranno o ignoreranno i fatti, e fin dove si spingera' questo nuovo regime.

    per fare shopping online basta un mouse, ma per esprimersi occorre una tastiera: la mia pa(u)ra e' che le tastiere in un futuro non troppo lontano da questa torrida nottata d'agosto diventino fuorilegge, e che con esse scompaia chi ha ancora qualcosa da scrivere.

    Time warp:  


    This person is:

    Certificates made (13):

    Certificates received (31):

    • boyo thinks that I'm a Attivista
    • boyo2 thinks that I'm a Attivista
    • capriott thinks that I'm a Guru
    • cri thinks that I'm a Guru
    • csurchi thinks that I'm a Attivista
    • cyrano thinks that I'm a Guru
    • e4m thinks that I'm a Guru
    • fab thinks that I'm a Guru
    • flexer thinks that I'm a Attivista
    • fogbank thinks that I'm a Guru
    • franco thinks that I'm a Attivista
    • giannibi thinks that I'm a Guru
    • godog thinks that I'm a Guru
    • idra thinks that I'm a Attivista
    • kpanic thinks that I'm a Attivista
    • legolas thinks that I'm a Attivista
    • maddler thinks that I'm a Guru
    • marcuz thinks that I'm a Guru
    • matofpenguins thinks that I'm a Attivista
    • mayhem thinks that I'm a Guru
    • napo thinks that I'm a Guru
    • piega thinks that I'm a Guru
    • reed thinks that I'm a Guru
    • rionda thinks that I'm a Guru
    • shalom thinks that I'm a Attivista
    • shine thinks that I'm a Attivista
    • TheOsprey thinks that I'm a Guru
    • unipo thinks that I'm a Guru
    • werewolf thinks that I'm a Guru
    • yama thinks that I'm a Guru
    • zeph thinks that I'm a Guru

    [ Certification disabled since you're not yet registered ]