A scanner darkly - Uno oscuro scrutare

28 October 2006 by iceness

Genre: Sci-fi - Fantascienza

E' la seconda recensione che scrivo in questo apposito spazio messo a disposizione da 'persone'. Per questo vi prego siate clementi.

Philip K. Dick. E' sempre stato il mio scrittore preferito. Insieme ad altri certo. Ma il senso di irrealtà e di disequilibrio che ti rimane addosso dopo uno dei suoi scritti è qualcosa di assolutamente permeante. Ho sempre letto come fuga dalla realtà. Come totale assorbimento dei sensi fino all'ultima pagina. Poi è successo che ho scoperto Dick, e non c'è stato verso di uscirne mai completamente. E' come se ci si fosse infilati in un torpore difficile da abbandonare. Almeno volontariamente. Non nego che questo processo necessita di una buona dose di predisposizione del soggetto. E' come la droga 'M' (Morte) del romanzo del nostro caro. Non riuscire a essere sicuri di quello che la realtà ci propone. Chiudere un racconto, un romanzo di Dick e pensare che sia finita lì è, nella mia umile opinione, assolutamente un'opera di presunzione.

Questo film, della Warner Indipendent Pictures, ti fa venire voglia di mettere in discussione Cartesio - forse 'non sono' nonostante il mio 'cogito'. La realizzazione è assolutamente un pugno nello stomaco, qualcosa di strabiliante e di insieme molto sfuocata che rende ancora di più la dimensione di totale dissimulazione del film. Ho letto il romanzo tempo fa, e la mia memoria vacilla tremendamente quindi non è assolutamente detto che il film sia una trasposizione fedele del racconto. Ma credo decisamente di sì. La tecnica utilizzata per rendere questo film di animazione ha un qualcosa di reale e allo stesso tempo irreale, si chiama Rotoscoping. Addirittura l'MIT di Boston è stato scomodato per sviluppare il programma che ha permesso a questo film di vedere la luce. Richard Linklater aveva già sperimentato questa tecnica nel 2001 con Walking Life, che purtroppo non ho visto e quindi non posso mettere in correlazione con A Scanner Darkly. Decisamente un film da vedere - quest'ultimo intendo. Soprattutto per chi non è sicuro che sia effettivamente la realtà sia quella che vede. L'alienazione di questo film mi ha ricordato una alienazione totalmente diversa ma di uguale impatto: E morì con un felafel in mano. Se in questo momento chiudete gli occhi, siete sicuri che il mondo continui ad esistere?.

Non sto qui a elogiare le invenzioni innovative di Dick, ma devo dire che la realizzazione della tuta dissimulante è stata esattamente come me l'aspettavo.

Rispetto a film simili tratti dai romanzi e racconti di Philip Dick, si nota in comune il senso di irrealtà e il continuo vacillare del protagonista fino alla perdita totale della stabilità nella parte finale. Mi ricordo Impostor, Atto di forza (qui ci sarebbe un'altra discussione da intraprendere), Blade Runner etc. Troppo ci sarebbe da scrivere..

La recitazione degli attori non è di certo la componente più importante, ma se volete qualche foto in originale delle riprese le trovate qui.

Un voto? un bel 9. Perchè domani potrei pentirmi di avergli dato un 10. Sempre ammesso che tutto questo sia reale e che domani esista per davvero. ..

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